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Anche gli stadi di calcio possono essere "Green"

  • Valentina Pontetti
  • 18 ott 2021
  • Tempo di lettura: 5 min

Per trovare un gioiellino green nel mondo del calcio non serva andare chissà quanto lontano. Basta farsi un giretto in Inghilterra.

Qui troviamo una squadra i Forest Green Rovers, club di Nailsworth (un paesino di quasi settemila abitanti a sud dell’Inghilterra) che non è mai sbocciata nella maniera sperata, ma il cui nome riecheggia tutt’ora nel panorama del calcio eco-friendly: il piccolo team vanta lo stadio più ecosostenibile al mondo, a zero emissioni e realizzato in legno, e ciò gli ha permesso di effigiarsi del ruolo di comandante di un fenomeno sempre più radicale: quello dello sport green.

La svolta ambientalista è partita dieci anni fa, quando il gruppo calcistico è stato acquistato da Dale Vince, proprietario di Ecotricity: pochi anni il cambiamento della compagnia è stato radicale.

Questa innovativa struttura prende il nome diEcopark Stadium ed è il primo impianto al mondo di questo tipo costruito in legno. Progettato dal famoso studio di architettura Zaha Hadid Architects, prevede 5mila posti a sedere per un costo di oltre 100 milioni di sterline. Tutt’attorno verranno costruiti una nuova pista ciclabile, un parcheggio da quasi 2mila posti auto e nuove strutture sportive da mettere a disposizione della comunità, tra cui due campi da calcio. Seguirà anche un ampliamento delle aree verdi attorno al complesso, con 500 nuovi alberi impiantati e 2 chilometri di siepi: la riqualificazione dell’area impiegata sarà totale. La struttura, come detto, è composta quasi al 100% da materiali legnosi e avrà sul tetto una copertura trasparente, una membrana che ne addolcirà l’aspetto ed eviterà la formazione di spiacevoli ombre sul campo da gioco. Lo stadio e gli impianti sono alimentati al 100% da elettricità pulita, in parte fornita da Ecotricity ed in parte ricavata da pannelli fotovoltaici installati. C’è dell’altro: il manto erboso del campo è curato senza uso di pesticidi, è tagliato da un tosaerba elettrico alimentato dall’energia solare e guidato da un gps, ed è innaffiato con acqua piovana, raccolta grazie al lavoro di una particolare cisterna.

Oltre allo stadio dei Forest Green Rovers, vi segnalo una classifica di altri 5 stadi davvero green.

1- Kaohsiung World Stadium - Taiwan

Chiamato anche 'World Games Stadium', l'impianto di Kaohsiung è stato costruito nel 2009 per i IX World Games dall'architetto Premio Pritzker 2013 Toyoo Ito. La sua particolarità più eccentrica sta nella sua pressoché totale sostenibilità. Infatti, l'impianto di Kaohsiung è stato realizzato quasi interamente con materiali sostenibili e ha una copertura delle tribune composta da 9.000 pannelli fotovoltaici. Essendo uno stadio della nazionale non è utilizzato con molta costanza e i pannelli solari inglobano, settimana dopo settimana, molta energia, di cui il governo di Taiwan ne vende a terzi 1,14 milioni di KWh all’anno. Da quei pannelli, inoltre, arriva anche l'energia per coprire circa il 75% della copertura elettrica dello stadio quando in funzione. L'impatto ambientale però non è solo interno bensì anche rivolto alla città, con una copertura esterna di quattro ettari di parco pubblico.

2- Mercedes Benz Arena - Atlanta

É stato definito il sito sportivo più sostenibile del mondo. La Mercedes Benz Arena di Atlanta è lo stadio sia dell'Atlanta United (di calcio) che degli Atlanta Falcons (Football americano). Nel 2017, all'impianto sportivo più grande della Georgia è stata riconosciuta la certificazione di LEED Platinum, e si tratta - in questo ambito - di un'attestazione fondamentale. Si basa infatti sui principi di sostenibilità che coinvolgono lo stadio dal processo di creazione al suo costante utilizzo. A partire dall'utilizzo di acqua: il sistema idrico dell'impianto permette di risparmiare il 47% dei liquidi dello stadio, così come i 4000 pannelli fotovoltaici ammettono un risparmio del 29% dell'energia elettrica. Si è visto anche in altri stadi - tipo l'Emirates Stadium - che le due società, in collaborazione fra loro, mettono a disposizione un servizio di bike sharing che inizia due ore prima l'inizio della gara e termina un'ora dopo.

3- New Tottenham Hotspur Stadium - Londra

Finito di costruire in piena zona nord a Londra nel 2019, il New Tottenham Hotspur Stadium è uno dei più sostenibili del mondo anche grazie all'attenzione del club verso l'impatto ambientale. Infatti, il Tottenham è il club più green della Premier League e lo dimostra con dei lavori che sta facendo sia sul campo d'allenamento che sullo stadio. Per l'impianto di gioco, quello che colpisce è il raggiungimento del 100% di energia rinnovabile certificata e zero emissioni di ambito 2; praticamente, lo stadio ha un impatto ambientale bassissimo. Anche perché è stato realizzato per contenere l'acustica e evitare ogni tipo di spreco di materiali: dalla raccolta differenziata all'interno dello stadio a quella di energia propria tramite schermi solari, a cui si aggiunge un sistema di raccolta dell'acqua piovana che viene filtrata e utilizzata per i servizi igienici dello stadio. Il club verso la sostenibilità è molto attento e - che coincidenza - si è sentito in dovere di farlo anche in considerazione di quello che è il suo slogan. To care is to do.

4- Dacia Arena - Udine

Insieme allo Juventus Stadium, non a caso altro impianto costruito nel secondo decennio del Duemila, la Dacia Arena di Udine è ritenuto uno degli impianti sportivi (quindi non solo calcistici) più sostenibili d'Italia. Oltre a un pratico sistema di riduzione dell'acustica e miglioramento della visibilità - col passaggio da 41.000 a 25.000 spettatori gli spalti sono più contenuti e più vicini al campo - l'Udinese è riuscita a risparmiare circa il 20% dell'energia che utilizzava con il vecchio Friuli. Lo stadio è stato interamente ricoperto da un sistema fotovoltaico e, da quest'anno, arriverà anche a mantenere standard bassissimi di impatto ambientale grazie a una partnership con l'azienda multinazionale Bluenergy, che fornirà quantità di gas CO 2 Free e garantirà al club friulano una nuova copertura energetica della struttura che porterà a un impatto ambientale zero. A partire dall'impianto di riscaldamento dello stadio. Queste innovazioni riguarderanno anche le altre attività interne allo stadio come i centri polifunzionali e del settore terziario come bar, palestre e il centro meeting. In tutto ciò, nel 2017, il club ha prestato molta attenzione anche all'integrazione paesaggistica dello stadio con l'ambiente, mantenendo la struttura interrata del vecchio stadio Friuli affinché non intaccasse, anche da altri punti di vista, lo skyline delle Alpi Carniche.

5- Allianz Arena - Nizza

L'Allianz Riviera di Nizza è stato il primo stadio ecocompatibile d'Europa ed è costato 250 milioni di euro al club della Costa Azzurra. Ma nonostante la spesa importante, il risparmio energetico contribuito dalla copertura fotovoltaica e dalle strutture tridimensionali in legno lamellare lo rendono un case study di stadio sostenibile. Un'altra caratteristica dell'Allianz Riviera è la massimizzazione del contesto geografico, per cui viene ricavata energia sia dal forte vento della zona circostante che dall'acqua piovana, incanalata e raccolta per la copertura idrica del terreno di gioco. Dentro lo stadio è presente anche un impianto geotermico per aumentare la temperatura dell'impianto durante i periodi più freddi dell'anno. In generale, la gestione dell'apparato energetico dello stadio è gestita interamente dal comune di Nizza, proprietario dell'impianto.



 
 
 

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