GREEN HOSTING: anche il WEB può essere “GREEN”
- Valentina Pontetti
- 16 feb 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Sapevate che un sito web hosting convenzionale produce ogni anno 533 chili di anidride carbonica?
Un dato su cui riflettere, considerato che lanciare due ricerche sul web genera il corrispettivo di CO2 per far bollire una teiera, ovvero ben 15 grammi. Se moltiplichiamo questi 15 grammi per tutte le e-mail che inviamo, tutte le ricerche online, la riproduzione di musica o di video e film in streaming, non ci si stupisce che il web produca il 4% di tutta l’anidride carbonica del Pianeta, il doppio di quella prodotta dagli aerei.
Questi dati diventano ancor più allarmanti se si pensa che l’impatto ambientale di internet ha subito un’accelerazione esponenziale a causa del lockdown: durante la Pandemia milioni di persone in tutto il mondo hanno aumentato la loro presenza in rete, il loro utilizzo di video streaming ed il loro consumo di elettricità.
Basti pensare che nel 2020 il traffico internet globale è aumentato di più del 40%, e la cifra è destinata ad aumentare.
Questo dato è così elevato perché, oltre all’energia consumata da ogni singolo dispositivo mobile o computer che utilizziamo per navigare, anche i siti web per funzionare si appoggiano a centinaia di serve dislocati in giro per il mondo che consumano un’esorbitante quantità di energia. Senza contare tutti i materiali che vengono estratti per produrli, che spesso sono soggetti ad una obsolescenza quasi garantita.
Se vogliamo ridurre l’impatto ambientale occorre operare scelte “green” da tutti i punti di vista, anche per il server.
Il metodo più utilizzato dai provider di hosting per minimizzare l’impatto ambientale del loro data center è quello di scegliere fonti di energia verde rinnovabili, come i pannelli solari o le pale eoliche.
Un altro metodo avviene attraverso la compensazione delle emissioni di Carbonio, piantando alberi e piante intorno ai data center o delegando a società esterne che si occupano di compensazioni di carbonio tale compito.
Questi provider virtuosi prediligono macchinari realizzati con materie prime a basso impatto ambientale, o che si affidano all’economia circolare.
Inoltre, le infrastrutture green si occupano di smaltire le apparecchiature in modo sicuro e di implementare sistemi e politiche di risparmio energetico quotidiane all’interno dei propri locali.
In linea generale, impegnarsi a garantire un servizio green dovrebbe essere l’obiettivo di ogni data center del mondo.
Il mondo di internet andrà sicuramente espandendosi sempre di più, necessitando di una quantità sempre maggiore di risorse energetiche. Per questo motivo è assolutamente fondamentale adottare pratiche sostenibili, affidandosi ad un hosting green che ha cuore l’ambiente ed il futuro delle nostre generazioni.





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