Guglielmo Marconi, un genio etichettato come pazzo!
- Valentina Pontetti
- 29 apr 2021
- Tempo di lettura: 2 min
L’invenzione della radio da parte di Guglielmo Marconi rientra tra le 10 invenzioni brevettate made in Italy che hanno fatto la storia.
L’inventore bolognese Guglielmo Marconi brevettò la sua invenzione nel 1896 ed il 2 luglio 1897 otteneva a Londra il brevetto per la sua radio, o meglio per la sua trasmissione telegrafica senza fili.
Forse molti non sanno che Marconi fu costretto ad andare a Londra per il brevetto in quanto il Ministero delle Poste e Telegrafi dell’allora ministro non gli concesse nessun finanziamento; anzi, lo scienziato venne etichettato come “pazzo”.
Gli esperimenti iniziarono nel 1892 quando dentro la sua casa riuscì a mettere a punto un sistema telegrafico senza fili: in una stanza inventò un campanello elettrico ricevente che poteva essere azionato tramite un pulsante a qualche metro di distanza. A poco a poco ingrandì il suo prototipo e nel 1895 riuscì a far suonare il campanello a 2 km di distanza, ponendo le basi per quella che oggi chiamiamo radio.
Il 2 luglio 1897 fu un giorno storico in quanto quell’oggetto così strano per l’epoca divenne uno dei primi mass media che si diffuse in tutto il mondo e contribuì a veicolare le notizie in tempo reale.
Subito dopo, nel 1898, ci fu la più importante gara nautica d’Irlanda, la Kingstown regatta nella baia di Dublino. In queste occasioni l’attesa per il rientro a terra dei giornalisti è alle stelle, soprattutto fino a quando le imbarcazioni non sono visibili con chiarezza dai moli: tutti vogliono sapere quale barca è in vantaggio e quali sono state le manovre azzeccate dagli equipaggi. Ma questa gara di fine Ottocento non è stata una gara come le altre: continui aggiornamenti arrivano da un rimorchiatore dove Guglielmo Marconi ha montato un telegrafo senza fili che trasmette costantemente verso la terraferma, comunicando con le redazioni dei due quotidiani di Dublino. Nell’arco dei tre giorni di gara, lo stesso Marconi fa giungere a terra oltre 700 messaggi in codice morse da una distanza compresa tra i 16 e i 40 km dalla costa: è la prima cronaca sportiva in diretta della storia.
La cronaca in diretta della Kingstown regatta è una pagina rivoluzionaria della storia del giornalismo e ha un’eco mediatica enorme perché mostra a un pubblico molto vasto le potenzialità del sistema di trasmissione di onde radio che l’inventore e fisico italiano sta mettendo a punto in quegli anni. Marconi ha appena ventiquattro anni, ma idee piuttosto chiare per il futuro.
Grazie alla sua invenzione, ottenne il Premio Nobel per la fisica nel 1909.





Commenti