I 5 loghi più famosi all mondo
- Valentina Pontetti
- 1 apr 2021
- Tempo di lettura: 3 min
Il logo rappresenta la forza distintiva e l’anima di un brand. Se creato in maniera davvero creativa e con un ottimo gusto grafico, può permettere di creare una comunicazione efficace e soprattutto vincente. Ma quali sono i loghi più famosi al mondo?
Niente di meno che Chupa Chups, Coca Cola, Google, Apple e Mc Donald
Logo Chupa Chups: è uno dei loghi più amati dai grandi ma soprattutto da generazioni e generazioni di piccoli. Sapete da chi fu creato? Dal pittore surrealista Salvador Dalì! La leggenda narra che fu disegnato da Dalì in circa un’ora, scarabocchiando furiosamente su un foglio di giornale mentre era seduto in un bar con il suo amico Enric Bernard, fondatore dell’azienda Chupa Chups.
Quando venne lanciato per la prima volta, era accompagnato dallo slogan “és rodò i dura molt, Chupa Chups”, slogan che poi venne abbandonato.
Logo Coca Cola: questo logo fu creato dal contabile dell’azienda Frank Mason Robinson, senza l’aiuto di nessun grafico o creativo. La leggenda narra che venne sviluppato, senza alcuna particolare attenzione, proprio nel 1886 utilizzando come base del lettering il famoso font “Spencerian Script”, a quei tempi davvero molto utilizzato. Il contabile fece solo qualche piccolo aggiustamento alla scritta prima di sottoporlo ai dipendenti dell’azienda. L’entusiasmo fu unanime e da lì ad oggi il logo non venne più cambiato, se non per piccolissimi aggiustamenti ma nulla di significativo.
Una curiosità è che per il 100° anniversario del brand Coca Cola, nel 1986 in Cile venne creato, sul fianco di una montagna, il più grande logo Coca Cola del Mondo: furono utilizzate circa 70.000 bottiglie di Coca-Cola e la scritta misurava circa 120 metri di larghezza.
Logo Google: fu realizzato dal fondatore Sergey Brin insieme a Larry Page con l’aiuto di un software di foto-ritocco gratis. Google ha ricevuto molti loghi dalla nascita dell’azienda. Successivamente al primo, questo venne modificato dalla designer Ruth Kedar, che decise di utilizzare il font “Serif Catull”, facendolo diventare il logo graziato che tutti noi ricordiamo. Oggi questo logo introduce un nuovo linguaggio visivo, più minimale e mobile; inoltre, il nuovo font, essenziale e senza troppe grazie, acquisisce un linguaggio che meglio si adatta alla nuova era di Internet.
Logo Apple: l’azienda Apple nasce nel 1976 per mano di Steve Jobs ma il logo apple – la famosa mela ovviamente – fu creato da Rob Janoff nel 1984. Sembra che si ispirò ad esso attraverso un sacchetto di mele in un supermercato, rimase a fissarlo a lungo e da questo nacque la mitica mela morsicata. Il logo all’inizio era tutto colorato, volendo indicare le numerose possibilità di Apple; solo nel 1998 Steve Jobs in persona decise di semplificarlo rendendolo più minimale e flat. Successivamente ci sono state delle revisioni di colore ma non è mai stato toccato nelle sue forme.
Logo Mc Donald: come tutti sanno, il fast food nacque nel 1940 con il nome “Mc Donald’s Famous Barbeque”. Il suo logo, inizialmente, era composta da due strisce parallele in corrispondenza della parola Famous. Nel 1948 la società cambiò nome diventando “Mc Donald Famous Hamburgers” e da allora la forma del logo cambiò continuamente fino ad arrivare al 1960, quando Stanley Meston inventò il logo dai famosi archi d’oro. Questi inizialmente volevano rappresentare una vista prospettica ed erano attraversati da una linea obliqua che divideva gli archi; la linea rappresentava il tetto dei famosi fast food. Nel 1968 venne poi eliminata la linea obliqua che rappresentava il tetto ed aggiunto il nome della società Mc Donald al posto del tetto. Solo nel anni 80, per la precisione nel 1983, il logo fu ulteriormente semplificato diventando il logo che tutti noi conosciamo; venne quindi eliminato il nome della società rendendo il logo totalmente minimal. Questo ha permesso a Mc Donald di inserire al meglio la propria “M” dove necessario e di poterla sfruttare attraverso vari linguaggi, quelli di cui la comunicazione di ogni prodotto necessita.





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