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I mattoncini più famosi al mondo diventeranno "Green"

  • Valentina Pontetti
  • 28 mag 2021
  • Tempo di lettura: 2 min

Da più di sessant’anni fanno giocare generazioni di grandi e piccini e sono i mattoncini giocattolo più famosi del mondo. Di chi parlo? Dei “Lego” ovviamente.

Tutto iniziò nel 1916 quando Ole Kirk Christiansen aprì una piccola falegnameria nel suo villaggio danese dove produceva articoli da arredo per interni. A causa della crisi economica del 1929, le vendite crollarono a picco ed il falegname ebbe l’idea di iniziare a produrre cose in formato mignon e proprio queste miniature gli diedero l’ispirazione per la produzione di giocattoli.

Il nome “Lego fu coniato” nel 1934 e deriva dall’unione delle parole danesi “leg godt”, che significa “gioca bene”, anche se oggi la società afferma che il termine tradotto in latino significava “mettere insieme” o “assemblare”.

Nel 1947 Christiansen ed il figlio iniziarono a produrre i primi mattoncini assemblabili in plastica e nel 1949 la società ne iniziò ufficialmente la produzione chiamandoli Automatic Binding Bricks. Questi mattoncini potevano essere montati e smontati e nel 1954 fu dato loro un nuovo nome “Lego Mursten” o “Lego Bricks”.

Fu solo nel 1958 che assunsero la forma che hanno ancora oggi: l’azienda aggiunse nella parte inferiore dei piccoli cilindri per permettere un incastro più solido.

Dopo più di sessant’anni continuano a far giocare e sognare milioni di persone e l’azienda ha finalmente deciso di dare una svolta “green” ai mattoncini più amati e famosi del mondo.

Entro il 2030 tutti i mattoncini Lego saranno fabbricati con bioplastiche prodotte, ad esempio, con canna da zucchero oppure in legno proveniente da fonti sostenibili. Un compito non facile, davvero, ma l’azienda è già riuscita a produrre cespugli e foglie per gli alberi Lego da un materiale sostenibile fatto di canna da zucchero.

Inoltre, l’azienda ha già festeggiato un importante traguardo “green”: il raggiungimento dell’impiego del 100% di energia rinnovabile nella sua produzione. Questo è stato possibile grazie ad un investimento di circa 800 milioni di euro con i quali ha realizzato parchi di energia eolica e fotovoltaica.

E come festeggiarlo al meglio, se non costruendo una turbina eolica di 6.5 metri fatta interamente di mattoncini Lego?


 
 
 

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