IL BREVETTO ITALIANO PIU’ ANTICO
- Valentina Pontetti
- 9 apr 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Il brevetto nasce come soluzione arcaica di un problema tecnico, ossia produrre invenzioni, suscettibile di applicazione industriale.
Il primo brevetto della storia risale all’Antica Grecia e più precisamente nella città di Sibari, dove le nuove invenzioni erano incoraggiate garantendo al loro scopritore un anno dei profitti dovuti ad esse.
Ma qual è il brevetto italiano più antico?
Siamo nel 1421 e l’architetto e scultore fiorentino Filippo Brunelleschi ottenne dalla Signoria un privilegio esclusivo - un brevetto - della durata di 3 anni per l’invenzione di una chiatta munita di paranco chiamata “Badalone”. Questa chiatta era provvista di mezzi di sollevamento e serviva per trasportare grossi blocchi di marmo lungo il fiume Arno per la costruzione del Duomo di Firenze.
Il privilegio della Signoria al Brunelleschi, datato 19 giugno 1421, prevedeva alcuni aspetti molto interessanti ed innovativi per l’epoca: prima di tutto veniva data facoltà a qualunque ufficiale fiorentino di sequestrare e bruciare, anche di propria iniziativa, qualunque imbarcazione che facesse servizio di trasporto e che in qualche modo costituisse una contraffazione della chiatta del Brunelleschi. Inoltre, al contraffattore veniva comminata una pesante multa. Infine, veniva concesso al Brunelleschi di sfruttare la sua invenzione anche per mezzo dell’istituto della licenza a terzi, che doveva essere attestata da regolare contratto notarile nell’interesse del licenziatario, che altrimenti avrebbe rischiato il sequestro e la distruzione del natante.
Poco più tardi, ossia nel 1474, il Senato veneziano intervenne con una vera e propria legislazione sui brevetti per proteggere le idee, le innovazioni e le tecnologie che da tutto il mondo approdavano attraverso le forze navali. Infatti il 19 marzo 1474, nella Repubblica di Venezia, venne promulgato lo “Statuto dei Brevetti”.
Che si voglia far riferimento alla Chiatta del Brunelleschi o al caso veneziano, una cosa è certa: il brevetto è un’invenzione italiana!





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