IL MIO QUADERNO IN CARTA DI PIETRA
- Valentina Pontetti
- 9 ago 2021
- Tempo di lettura: 1 min
Vi voglio parlare del mio nuovo acquisto, un notebook speciale, davvero, il mio quaderno Ogami.
La carta è realizzata con materiale di scarto derivato dalla lavorazione della pietra; in questo modo non viene abbattuto nessun albero per produrre questi quaderni.
In più produrre la carta di pietra richiede molta meno energia e molte meno emissioni nell’ambiente rispetto alla carta tradizionale.
È composto dall’80% con materiale di scarto della pietra e dal restante 20% con resine naturali non tossiche.
Le caratteristiche green del quaderno Ogami sono davvero tante: non vengono tagliati alberi; non è previsto l’utilizzo di acqua nel processo produttivo; non vengono usate sostanze derivate dal petrolio per la sua produzione. Rispetto alla lavorazione della cellulosa, ha bisogno di un ridotto consumo energetico e di minori emissioni di CO2.
Oltre ad essere impermeabile, è più resistente allo strappo ed agli agenti atmosferici rispetto alla carta tradizionale.
Ma la vera scoperta è stata toccarla: sembra di toccare un foglio di seta o di velluto, con i bordi che non tagliano; mai pensereste che si tratta proprio di pietra.
Aggiunta green? È fotodegradabile: se introdotta nell’ambiente, viene assorbita in circa 14-18 mesi.
Vi consiglio di acquistarla, per me è stata davvero una scoperta … una scoperta “green”!





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