La gonna, da sempre simbolo di femminilità
- Valentina Pontetti
- 12 apr 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Da sempre simbolo di femminilità, la gonna è un capo di abbigliamento molto amato dalle donne, anche se un po’ dimenticato.
Ma quando è nata la gonna?
La storia ha radici lontane: i reperti più antichi risalgono alle civiltà mesopotamiche del 5.000 A.C. = la gonna ha quindi più di 7.000 anni di storia.
Nell’Antico Egitto veniva indossata da tutti, uomini e donne; la lunghezza variava a seconda del rango sociale. A Creta si indossava il “peplo”, una veste lunga scelta sia da uomini che donne, che ben presto venne ereditata anche dai Romani.
Alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, i romani incontrarono i barbari, che, invece delle gonne, utilizzavano i pantaloni. Ci vorrà poi qualche secolo per identificare la gonna come indumento esclusivamente femminile ma il seme del cambiamento era già stato piantato.
La gonna continua ad essere un simbolo femminile di potere ed anche nel 1600 la sua lunghezza ed il pregio delle sue stoffe od ornamenti indicano la ricchezza di chi la indossa.
In Epoca Vittoriana i volumi aumentano in modo esponenziale, forse anche troppo, e compare la “crinolina”, una struttura rigida in metallo a gabbia da mettere sotto la gonna, che nel secolo successo diventa un cimelio storico.
La storia continua a cambiare in base ai cambiamenti epocali: ci sono i movimenti femministi di emancipazione, nasce il tailleur e nei primi anni 20 la visionaria Coco Chanel rivendica il bisogno delle donne di avere un abbigliamento comodo, ma allo stesso tempo femminile, per lavorare. Nasce il coordinato gonna plissettata e cardigan; le gonne si accorciano fino al ginocchio.
C’è poi l’epoca della gonna-pantalone, ma ben presto si arriva alla famosissima creazione di Mary Quant, la minigonna, non dimenticando mai anche le varie lunghezze e le linee più morbide e voluminose.
E Oggi? Guardando un po’ le donne in giro, per strada, negli uffici o nel tempo libero sembrano prediligere spesso i pantaloni, forse più comodi e certamente anche molto femminili nei loro tagli, ma pantaloni!
Io adoro la gonna!!! L’ho sempre trovata non solo un grande simbolo di femminilità (non che i pantaloni non lo siano, ci mancherebbe) ma un indumento davvero versatile ed adatto a tutte le stagioni e le circostanze.
Corte, longuette o fino alla caviglia, di lana, seta o cotone, indossate con un paio di sneakers o con dei tacchi…sono davvero il top per me.
Forse ci sarebbe bisogno di una nuova era della gonna, una vera e propria “gonnizzazione”… e forse è già iniziata … avete avuto modo di seguire #lavandalab? Lei è una pioniera di questa nuova era ed è già pronta a gonnizzare di nuovo il mondo femminile. Io mi sono già lasciata travolgere da questa nuova Era, e voi che aspettate?





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