La rivoluzione green parte dalle isole: ecco a voi Samso.
- Valentina Pontetti
- 4 ott 2021
- Tempo di lettura: 1 min
L'isola di Samso, con circa 4500 abitanti sparsi tra 22 centri urbani su una superficie di 114 Km2, si trova tra la capitale Copenaghen e la penisola dello Jutland. Il suo status di isola ecologica le deriva da un concorso bandito nel 1997 dall'Agenzia Danese per l'Energia; per evitare che questa piccola isola, a lungo sopravvissuta grazie all'agricoltura, soccombesse alla globalizzazione, la scelta del governo sul luogo dove realizzare un paradiso ecologico, in cui l'energia sarebbe stata prodotta solo da fonti sostenibili, cadde, appunto, su Samso.
Alla decisione seguì ben presto la realizzazione, sulla costa del mare del Nord, di un parco eolico offshore, composto da 10 turbine. Altre 11 sono state impiantate sulla terraferma e trasformate in vere attrazioni turistiche (su alcune è addirittura possibile salire in cima). Il tetto di ogni abitazione è stato poi rivestito di muschio per evitare la dispersione del calore, mentre i pannelli solari provvedono al fabbisogno energetico. Si è, infine, favorito il ricorso alle biomasse; molte famiglie si sono dotate di pompe di calore geotermiche e stufe a segatura e pellet e si sta lavorando per l'introduzione di impianti a idrogeno per i mezzi di trasporto pubblici e privati. Il tutto, finanziato da comuni e singoli cittadini, agevolati da sovvenzioni e forme di abbattimento fiscale, e ammortizzati dai guadagni ottenuti con la produzione dell'energia elettrica.
E' proprio il caso di dire che la rivoluzione green parte dalle isole.
e spero presto di riuscire ad andarci: una paradiso green per un avvocato green!





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