OBIETTIVO 6: garantire disponibilità e gestione sostenibile di acqua e servizi igienici per tutti
- Valentina Pontetti
- 17 feb 2022
- Tempo di lettura: 3 min
L’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici di base è un diritto umano e, insieme all’acqua come risorsa, rappresenta un fattore determinante per tutti gli aspetti dello sviluppo sociale, economico e ambientale. Sebbene i target relativi all’acqua potabile e ai servizi igienici siano stati integrati negli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM), altri aspetti cruciali per lo sviluppo sostenibile, come la gestione delle risorse idriche, lo smaltimento delle acque reflue, la qualità dell’acqua e la riduzione della vulnerabilità nei confronti delle catastrofi legate all’acqua non sono stati affrontati nell’ambito degli OSM.
L’obiettivo 6 comprende pertanto, oltre all’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari, anche ulteriori sotto-obiettivi, per esempio per la protezione e la riabilitazione di ecosistemi legati all’acqua (tra cui montagne, foreste, zone umide, fiumi e laghi). La qualità dell’acqua dovrà migliorare e l’inquinamento idrico essere ridotto, soprattutto quello generato da prodotti chimici pericolosi. La cooperazione transfrontaliera sarà incentivata al fine di pervenire a una gestione integrata delle risorse idriche a tutti i livelli.
I goals che si vogliono raggiungere entro il 2030 consistono in:
· Ottenere l’accesso universale ed equo all'acqua potabile che sia sicura ed economica per tutti
· Ottenere l'accesso ad impianti sanitari e igienici adeguati ed equi per tutti e porre fine alla defecazione all'aperto, prestando particolare attenzione ai bisogni di donne e bambine e a chi si trova in situazioni di vulnerabilità
· Migliorare la qualità dell'acqua eliminando le discariche, riducendo l'inquinamento e il rilascio di prodotti chimici e scorie pericolose, dimezzando la quantità di acque reflue non trattate e aumentando considerevolmente il riciclaggio e il reimpiego sicuro a livello globale
· Aumentare considerevolmente l'efficienza nell'utilizzo dell'acqua in ogni settore e garantire approvvigionamenti e forniture sostenibili di acqua potabile, per affrontare la carenza idrica e ridurre in modo sostanzioso il numero di persone che ne subisce le conseguenze
· Implementare una gestione delle risorse idriche integrata a tutti i livelli, anche tramite la cooperazione transfrontaliera, in modo appropriato
· Proteggere e risanare gli ecosistemi legati all'acqua, comprese le montagne, le foreste, le paludi, i fiumi, le falde acquifere e i laghi
· Espandere la cooperazione internazionale e il supporto per creare attività e programmi legati all'acqua e agli impianti igienici nei paesi in via di sviluppo, compresa la raccolta d'acqua, la desalinizzazione, l'efficienza idrica, il trattamento delle acque reflue e le tecnologie di riciclaggio e reimpiego
· Supportare e rafforzare la partecipazione delle comunità locali nel miglioramento della gestione dell'acqua e degli impianti igienici
Avere accesso ad acqua pulita sufficiente è un aspetto essenziale del mondo in cui vogliamo vivere. Il nostro pianeta possiede sufficiente acqua potabile per raggiungere questo obiettivo. Ma a causa di infrastrutture scadenti o cattiva gestione economica, ogni anno milioni di persone, di cui la gran parte bambini, muoiono per malattie dovute ad approvvigionamento d’acqua, servizi sanitari e livelli d’igiene inadeguati. Entro il 2050 è probabile che almeno una persona su quattro sia colpita da carenza duratura o ricorrente di acqua potabile.
Per concludere, vi lascio con qualche dato su cui riflettere:
Ø Una struttura sanitaria su quattro non è dotata di servizi idrici di base
Ø 3 persone su 10 non hanno accesso a servizi sicuri per l’acqua potabile e 6 persone su 10 non hanno accesso a servizi igienico-sanitari sicuri
Ø Almeno 892 milioni di persone continuano a praticare la defecazione all’aperto
Ø Tra il 1990 e il 2015, la quota della popolazione globale che ha avuto accesso a migliori risorse di acqua potabile è aumentata dal 76% al 90%
Ø La scarsità idrica riguarda oltre il 40% della popolazione globale e si prospetta in aumento. Oltre 1,7 miliardi di persone vivono in prossimità di fiumi dove il consumo idrico eccede le capacità depurative
Ø 2,4 miliardi di persone non hanno accesso a servizi igienici di base come WC o latrine
Ø Più dell’80% delle acque di scarico prodotte da attività umane è riversato in fiumi o mari senza sistemi di depurazione
Ø Ogni giorno, circa 1000 bambini muoiono a causa di malattie diarroiche prevenibili legate all’acqua e all’igiene
Ø Circa il 70% dell’acqua estratta da fiumi, laghi e acquedotti è usata per l’irrigazione
Ø Inondazioni e altre calamità legate all’acqua sono responsabili del 70% dei decessi dovuti a disastri naturali





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