Perchè la bottiglia di vino è da 75 cl?
- Valentina Pontetti
- 27 feb 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Che la capienza standard della bottiglia di vino sia da 75 cl è qualcosa che diamo tutti per scontato; non altrettanto scontate sono le ragioni di un simile formato.
Perché le bottiglie di vino sono da 75 cl?
Vi dico subito che non esiste un’unica risposta, comprovata e condivisa ma ne esistono diverse che si intrecciano in un mix tra tradizione e praticità.
L’unica cosa che posso dire è che tutte le diverse risposte sono riconducibili a 4 tesi diverse. Eccole!
1° TESI: la bottiglia da 75 cl è il formato dei soffiatori di vetro
Secondo questa prima ed affascinante ipotesi, il formato da 75 cl dipende dalla capacità polmonare degli antichi soffiatori di vetro. Questi Maestri furono determinanti per la diffusione dei contenitori in vetro e la forma, e quindi la capienza, delle bottiglie dipendevano esclusivamente dalle loro abilità. I soffiatori infatti erano in grado di soffiare e plasmare in un colpo solo bottiglie fino a 65/75 cl. I produttori quindi per capacità e convenienza optarono per il formato con capienza massima, proprio quello da 75 cl.
2° TESI: la bottiglia da 75 cl equivale a 1/6 di gallone
La seconda ipotesi ci porta nel Regno Unito: del resto, sembra che sia stato proprio qui che si è sperimentato per la prima volta l’utilizzo delle bottiglie di vetro per la conservazione del vino.
L’unità di misura dei liquidi in questo Paese è il gallone, che corrisponde a circa 4.5 litri.
Nella tradizione anglosassone, le casse per il trasporto del vino contengono 2 galloni di vino, quindi 9 litri circa. In queste casse si decise di inserire 12 bottiglie, una quantità che era considerata dai produttori ideale, vantaggiosa e pratica per il commercio ed il trasporto dei loro vini. Per questo le bottiglie furono pensate da 75 cl.
Il calcolo matematico è presto fatto: 0.75 litri x 12 = 9 litri, ossia 2 galloni.
Secondo questa tesi, il formato standard sarebbe stato tramandato dagli inglesi. Ancora oggi le casse per il trasporto di vino e di liquidi nel Regno Unito, ed in gran parte del mondo, contengono 12 bottiglie – quindi i 2 galloni – mentre in Italia ed in pochissimi altri Paesi le casse contengono 6 bottiglie.
3° TESI: la bottiglia da 75 cl rispetta le esigenze di osteria
La leggenda narra che questa unità di misura per le bottiglie sia stata introdotta per andare incontro alle esigenze delle osterie. Nello specifico, le bottiglie da 75 cl corrispondono a circa 6 bicchieri di vino da 125 ml, capienza tipica del tradizionale bicchiere da osteria. In questo modo l’oste poteva calcolare il numero di bottiglie da stappare in base alle richieste dei clienti, evitando di aprire più bottiglie del dovuto.
4° TESI: la bottiglia da 75 cl è una questione di peso e di praticità
L’ultima tesi sostenuta riguarda il peso complessivo della bottiglia di vino, ossia vetro + vino.
Per avere un peso standard, si decise di produrre una bottiglia che, riempita con il vino, raggiungesse il chilogrammo. E generalmente il peso della bottiglia insieme a quello del vino in essa contenuto arriva proprio a questo peso.
Non so quale è la tesi più accreditata o più affascinante. Una cosa per me è certa: stappare una bottiglia di vino a tavola rende il pasto più conviviale.





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