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Più facile a bersi che a dirsi!

  • Valentina Pontetti
  • 5 lug 2021
  • Tempo di lettura: 1 min

Le bottiglie di vino e di champagne hanno vari formati e, proprio in base alla loro capacità, hanno nomi diversi molto particolari.

Procedendo dalla più piccola alla più grande, troviamo:

Demi: mezza bottiglia, ha capacità di 0.375 Litri;

Bottiglia: classico formato, sicuramente il più diffuso, ha capacità di 0.75 Litri;

Magnum: doppia bottiglia, molto diffusa, ha capacità di 1.5 Litri;

Jeroboam (o doppia magnum): prende il nome dal Re fondatore del Regno di Israele e ha capacità di 3 Litri;

Rehoboam: prende il nome dal primo re della Giudea e ha capacità di 4,5 Litri;

Mathusalem: prende il nome dall’uomo più longevo dell’antico testamento e ha capacità di 6 Litri;

Salmanazar: prende il nome dal Re Assiro e ha capacità di 9 Litri;

Baltazar: rievoca il nome di uno dei Re Magi ed ha capacità di 12 Litri;

Nabuchodonosor: prende il nome dall’ antico re di Babilonia e ha capienza di 15 Litri;

Melchior: prende il nome di uno dei Re Magi e ha capacità di 8 Litri;

Solomon: prende il nome dal Re di Israele e ha capacità di ben 20 Litri di vino;

Primato o Goliaht: prende il nome dal gigante ucciso con una fionda da Davidee ha capacità di 27 Litri;

Mechizèdec: la bottiglia in assoluto più grande, ha una capacità di 30 Litri (la quantità di 40 bottiglie classiche).

Solitamente questi formati speciali vengono utilizzati per contenere grandi bollicine (bottiglia champagnotta), ma vengono utilizzati anche per le bordolesi e le borgognotte.

Molti di questi nomi hanno origine bibliche, e sono molto difficili da pronunciare, specialmente le prime volte.

Che dire….più facile a bersi che a dirsi!



 
 
 

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